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Con
Art Nouveau si indica lo stile che si crea in Francia nell'ultimo decennio dell'ottocento,
che si sviluppa enormemente intorno al 1900, e che è già sorpassato
quando inizia la prima guerra mondiale. Ma in che cosa quest'arte è
nuova ? | | "Le
sue belle mani, uscendo dalle maniche rosa o bianche, spesso a colori molto vivaci,
della vestaglia di crespo cinese, stendevano le loro falangi sul pianoforte, con
la stessa malinconia che era nei suoi occhi, e non nel suo cuore"
(Marcel
Proust , 1871-1922, dal romanzo: All’ombra delle fanciulle in fiore)
Come
sempre in un clima decadente c'è la ricerca di qualcosa di nuovo. Così
il progresso industriale, l'uso delle macchine e una nuova coscienza culturale
portano alla creazione di uno "stile" che si propaga velocissimo nella
società del '900, e che differisce tra i vari stati europei per tradizioni
e culture.
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tratti geniali tracciati da artisti ed architetti si differenziano così
nel cosiddetto Jugendstile in Germania, Modern Style in Inghilterra, Floreale
o Liberty in Italia, Modernismo in Spagna e così via.
Torino,1902. Esposizione delle Arti decorative
Internazionali del nuovo secolo
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Mentre
le nuove tecnologie meravigliano il mondo imponendosi in una società dove
tutti sperano di veder regnare il benessere, gli artisti, gli architetti, i pittori,
gli ebanisti, gli scrittori, cercano di trovare nella natura una nuova ispirazione.
Due
vasi delle vetrerie Daum, Francia
Nel
1889 a Parigi si svolge la prima Esposizione Universale per la celebrazione del
centenario della Rivoluzione Francese e viene eretta la Tour Eiffel. Per la prima
volta si ascoltano a Parigi le orchestre giavanesi, le bande ungheresi, i concerti
di musica russa.
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 Tour
Eiffel in costruzione
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Il
cinematografo, la grande invenzione del secolo, trasforma lo stile di vita. Ecco
che l'invenzione si trasforma in arte, e l'arte è a disposizione di tutti.
Mentre i Fratelli Lumiére inventano il cinematografo, le automobili e le
biciclette a motore conquistano le strade, tutto il mondo segue le prime corse
automobilistiche.

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Cinématographe
Lumiére | |
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Circolano
i primi tram elettrici, i coniugi Curie scoprono la radioattività. L'attenzione
si concentra sui cieli: dai dirigibili alle macchine volanti
il primo
volo in aeroplano in Europa riesce nel 1906. Monet,
Degas, Renoir, Toulouse-Lautrec, Gauguin dipingono le loro rivoluzioni coloristiche.
I
versi di Verlaine, di Mallarmé, di Pierre Louiis sono crepuscolari, mistici,
esotici, naturalistici. Proust
e d'Annunzio scrivono le loro introspezioni e le loro arditezze
"Ha
mai fatto qualche cosa d'Annunzio, che non fosse per amore?" Ed intanto
Eleonora Duse e Sarah Bernhardt sono acclamate da tutto il mondo
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L'Art
Nouveau e la Musica: la forma ed il suono descrittivo. Il timbro e il colore.
Sulla scena musicale europea sono evidenti grandi cambiamenti. Si sta chiudendo
la grande generazione romantica di Wagner, Liszt e Brahms.
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Mentre
Cajkovskij nel 1893 scrive la Sinfonia "Patetica" toccando le più
alte vette romantiche, Debussy in Francia crea i moderni colori orchestrali con
il "Prélude à l'après midi d'un faune".
Mentre
Verdi chiude la sua carriera con il "Falstaff", Mahler e Strauss esaltano
i valori timbrico-orchestrali nelle proporzioni gigantesche delle loro sinfonie.
Diversamente Debussy nel 1902 rivoluziona totalmente l'arte lirica con "Pelléas
et Mélisande". Con gli schizzi sinfonici "La mer" e
con i suoi brani pianistici evidenzia le nuove ricerche: l'amore per la natura,
l'attenzione a cogliere l'immediatezza e la delicatezza del colore. Debussy
e Stravinski | |
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Parigi,
Exposition de 1900, porte d'Entrèe Principale |
Pittori
e musicisti realizzano un nuovo modo di vedere e di sentire, introducendo anche
nuovi elementi rilevati dalle culture asiatiche ed orientali. |
Renoir,donna
in costume spagnolo con chitarra | |
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Oltre
a Debussy, sulla scena francese, sono presenti Ravel, Dukas, Emmanuel,
Faurè, d'Indy, Saint-Saens,Satie, Roussel
tanto per citarne
alcuni. Ma, mentre molti di loro sono dei geniali rinnovatori, altri proseguono
sulla scia tardo-romantica. Piena
di entusiasmo e rivoluzionaria si mostra la generazione successiva (quella di
Poulenc, Tailleferre, Auric, Milhaud, Aubert, Sauget, Ibert
) che, nata nella
culla dell'Art Nouveau, cercherà presto di lasciarsi alle spalle questo
"stile" che ormai non è più
nuovo. |
Erik Satie | |
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