cerchi


Cristina Ariagno
ha scelto nella sua fase iniziale come fondale e supporto prevalentemente IL CERCHIO, figura che per lei asprime un senso di finitezza senza limiti, uno spazio squisitamente geometrico analiticamente distaccato sul quale tuttavia opera usando le dita al posto del pennello, con una immediatezza che trascolora dalla impressione atmosferica al segno più netto della tradizione espressinista dell'action painting di Pollock e dei suoi epigoni.

Walter Falciatore